Project Work

Sono stati attivati 5 Project Work
, ciascuno con uno specifico piano di attività.
I soci possono manifestare il proprio interesse in termini di partecipazione al lavoro dei gruppi,
oppure in termini di aggiornamento in progress sui prodotti-risultati di tale lavoro.

Talent Management e Sviluppo di competenze

Coordinatrice M.L. Giancaspro

Questo progetto nasce della volontà di supportare manager e imprenditori nella definizione e nella ricerca di veri e propri indicatori del talento che possano agevolare il riconoscimento delle caratteristiche ricercate nei futuri dipendenti, l’identificazione delle risorse più idonee alle esigenze delle aziende e la pianificazione di strategie di valorizzazione e retention dei talenti.

Obiettivo del progetto

Il progetto si propone di elaborare una raccolta dati che parta dalla definizione del talento, passi attraverso l’identificazione delle competenze chiave nella ricerca del personale, e arrivi alla condivisione di strategie di retentionutili a valorizzare il talento e a trattenerlo in azienda.

Valutazione della performance e lavoro agile nella Pubblica Amministrazione, criticità e prospettive

Coordinatrice A. Galassini

L’introduzione del Lavoro Agile nelle Pubbliche Amministrazioni sta richiedendo una serie di modifiche sia tecnologiche che organizzative. Il Lavoro Agile va a modificare oltre alle prestazioni dei dipendenti che lo attuano, anche quelle dei dirigenti che sono chiamati a gestirlo. Diviene importante proporre una riflessione sull’adeguatezza dei Sistemi di Valutazione e sulla necessità di rivederne i processi che devono accogliere l’innovazione del lavoro, ormai già in atto.

Obiettivo del progetto

Individuazione di best practice da applicare nel processo di Valutazione e di costruzione e/o revisione di Sistemi di Valutazione della Performance nelle organizzazioni pubbliche, con particolare attenzione al ruolo dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni.

Lavoro agile e digitalizzazione

Coordinatore S. Sangiorgi

Negli ultimi anni le tecnologie digitali hanno modificato, in modo anche rilevante, gli strumenti, i processi, i comportamenti, i ruoli e le competenze delle persone.
Si possono individuare moltissimi aspetti che hanno richiesto, e che richiederanno negli anni a venire, processi di apprendimento, strategie di affrontamento e sviluppo di nuove competenze che coinvolgono più livelli di analisi e intervento (individuali, nei gruppi di lavoro, nelle organizzazioni).

Obiettivo del progetto

Elaborare uno studio/ricerca con le parti interessate (pubbliche e private) al fine di individuare le strategie, i cambiamenti nei processi, nei ruoli, nelle competenzee nei comportamenti già intervenuti, prevedibili e desiderabili nei prossimi anni.

Il “mestiere” dello psicologo nelle Organizzazioni

Coordinatori A. Del Carlo, M.C. Vitiello

Il mercato del lavoro propone differenti strade per lo psicologo in azienda e non sempre sono chiari i percorsi che un neolaureato può intraprendere per esprimere le competenze acquisite durante gli studi. D’altro canto spesso anche le organizzazioni non intercettano l’offerta degli Psicologi del Lavoro e tendono a rivolgere la loro domanda ad altre categorie professionali. Diviene importante rappresentare uno scenario di percorsi professionali possibili approfondendo il tema con le aziende del territorio al fine di attualizzare le opportunità di sviluppo della professione e delle competenze richieste dal mercato.

Obiettivo del progetto

Elaborare uno studio/ricerca con le aziende e i professionisti psicologi del territorio riguardante i diversi ambiti di competenza richiesti allo psicologo nelle organizzazioni e i possibili percorsi professionali per lo sviluppo di carriera.

Salute, sicurezza, stress, rischi psico-sociali

Coordinatore A. Crescentini

Cambiare, in modo più o meno visibile, è una costante delle organizzazioni. Gli studiosi di vita organizzativa hanno prestato sempre una grande attenzione a questo processo cercando di trovare i modi per indirizzarlo verso gli obiettivi auspicati, favorendo lo sviluppo di molti modelli che concentrano la loro attenzione a partire da cambiamenti desiderati mossi da spinte endogene a parte o tutta l’organizzazione. La recente pandemia ha rappresentato una spinta trasformativa forte e repentina con ricadute economiche e sociali ancora da comprenderenella loro interezza.

Obiettivo del progetto

Promuovere interventi di gestione del cambiamento organizzativo in ottica di miglioramento dei sistemi aziendali e prevenire i rischi psicosociali con particolare attenzione per il ruolo dello psicologo del lavoro e delle organizzazioni.