SIPLO interviene nell’audizione al Senato del 25 maggio, in ambito dell’esame dei disegni di legge nn. 655, 1597 e 1628 (Molestie sui luoghi di lavoro)

SIPLO interviene nell’audizione al Senato del 25 maggio, in ambito dell’esame dei disegni di legge nn. 655, 1597 e 1628 (Molestie sui luoghi di lavoro)

Il 25 maggio 2021, su indicazione dei Presidenti delle Commissioni 2ª e 11ª riunite del Senato si è svolta un’audizione informale negli Uffici di Presidenza, integrati dai rappresentanti dei Gruppi nell’ambito dell’esame dei disegni di legge nn. 655, 1597 e 1628 (Molestie nei luoghi di lavoro) per la quale è stata richiesta la partecipazione di SIPLO, rappresentata dalla vicepresidente Antonia Ballottin.

Il tema della gestione di violenze e molestie sul luogo di lavoro è quanto mai attuale in seguito ai cambiamenti organizzativi che la pandemia ha attivato in gran parte del tessuto produttivo. Le condizioni di stress lavoro-correlato aumentano e la prevenzione di episodi di molestie si rende necessaria anche in riferimento a condizioni di discriminazione, problemi occupazionali e alla riduzione di risorse personali.  

L’intervento della vicepresidente Ballottin porta all’attenzione il rischio di una parcellizzazione delle attività di tutela derivante dalla considerazione comparata dei disegni di legge in esame. Non è ragionevole limitarsi ad accentuare gli aspetti sanzionatori perdendo l’opportunità di collocare il tema delle violenze e delle molestie nell’alveo delle iniziative di contrasto di tutti i rischi lavorativi e di promozione della salute, sicurezza e benessere lavorativo.

L’integrazione degli psicologi del lavoro consentirà la gestione complessiva dei rischi psicosociali e l’accompagnamento alle aziende nello sviluppo della cultura organizzativa che meglio previene queste condizioni.

 “La richiesta è quella di avere una gestione complessiva dei rischi psicosociali che comprenda lo stress ma anche le molestie e le violenze e integrare le figure di competenza che sono gli psicologi e gli psicologi del lavoro sia nei servizi pubblici di tutela della salute e sicurezza che nelle aziende in affiancamento di figure della prevenzione.” Antonia Ballottin.